Acquatica palermo
La storia dell'apnea
un percorso da necessità per la sopravvivenza, ad uno sport, ad uno stile di vita
Parlare di storia dell’apnea ci porta molto indietro nel tempo, fin da ere preistoriche l’uomo raccoglitore per alimentarsi cercava il proprio cibo anche sott’acqua, nutrendosi per lo più di conchiglie trovate sul basso fondo ed utilizzando arpioni rudimentali per pescare ciò che il mare gli consentiva di prelevare.

Testimonianze di questo arrivano a noi attraverso il ritrovamento di graffiti chiaramente raffiguranti scene di caccia in apnea e da resti di pasti rinvenuti all’interno di comunità di antichi uomini che si cibavano appunto di animali che vivevano sul fondo del mare.
Come in ogni sua attività l’uomo ha saputo con ingegno superare i limiti del proprio corpo e già in tempi molto antichi, saperi e tradizioni hanno fatto parte di un bagaglio culturale che le generazioni si sono tramandate arrivando fino ad oggi.
Gli uomini sono riusciti a raggiungere quote considerevoli con il solo uso di oggetti semplici come per esempio, una pietra legata ad una cima, che trascinando il pescatore verso il fondo gli consentiva di prelevare nello spazio di un fiato molluschi e spugne che per alcuni popoli sono stati elementi di scambio e vera ricchezza.
L’apnea subacquea è stata anche acquisita da strateghi di tutte le epoche come valido mezzo bellico che consentisse a specialisti incursori di effettuare dei sabotaggi o azioni diversive.
L’introduzione di attrezzature specifiche per andare sott’acqua che per esempio in alcuni casi erano state già schizzate dal genio di Leonardo hanno consentito all’uomo una capacità di movimento una visione del mondo subacqueo e successivamente anche la protezione dal freddo che ha funzionato come acceleratore dell’esplorazione subacquea.

Il novecento è stato il secolo delle scoperte e delle esplorazioni alcune delle quali realizzate grazie all’apnea, l’esplorazione di cui si parla e quella dello stesso corpo umano che grazie all’impegno di appassionati atleti e ricercatori ci consente oggi di godere i meravigliosi momenti in apnea con consapevolezza e sicurezza.
L’epoca dei record iniziata nel 19.. con il precursore di tutti i recordman Raimondo Bucher che per scommessa con un amico palombaro raggiunse i 30 metri in apnea sembra non essere finita, attualmente decine di apneisti in tutto il mondo si contendono record e primati in molte discipline, loro regalano al grande pubblico di appassionati il sogno di potere in un solo respiro trovare una grande gioia.

Mayol e Maiorca

Umberto Pellizzari

Herbert Nitsch