Acquatica palermo
Le discipline dell'apnea
Apnea uno sport dal fascino irresistibile

L’apnea moderna può essere divisa in due grandi gruppi: L’apnea ricreativa che ha visto negli ultimi dieci anni crescere in modo esponenziale i propri praticanti e l’apnea agonistica, che soltanto da poco ha accolto, come accaduto nel nuoto in passato con la categoria Master, anche atleti agonisti di tutte le età e di ogni livello dal principiante all’agonista assoluto.
Entrambi i gruppi, ricreativa e agonistica, devono essere sempre supportati da rigidi schemi e protocolli che possano garantire la sicurezza ed il benessere del praticante.
L’apnea ricreativa deve il proprio sviluppo al fiorire di didattiche specifiche per l’insegnamento dell’apnea una su tutte Apnea Academy che con la sua rete di istruttori e i propri standard didattici ha saputo dare un impulso importante all’apnea come sport per tutti con particolare interesse per l’auto ascolto che può fare di questo sport un vero modo di vita utilizzabile anche nella vita di tutti i giorni.
Come in altri sport ad esempio il nuoto dove troviamo almeno quattro modi diversi di interpretare l’avanzamento in acqua (crowl, rana, delfino e dorso) anche l’apnea è caratterizzata da molteplici discipline che possiamo dividere in attività da svolgere in piscina (indoor) ed attività da svolgere in acque libere mare e laghi (outdoor).
Di seguito riportiamo le varie discipline.
Apnea Dinamica con attrezzi (DYN) Apnea Dinamica con attrezzi (DYN)

L’apnea dinamica è una disciplina che solitamente si pratica in piscina, l'atleta nuota in apnea orizzontale appnea sotto la superficie dell’acqua, può essere praticata con attrezzi ovvero con le pinne o con la più tecnica monopinna.

L’apnea dinamica è praticata sia durante i corsi come esercizio propedeutico per il miglioramento del gesto motorio della pinneggiata, che nell’ambito agonistico dove l’uso della monopinna ha soppiantato le due pinne per l’efficienza con cui molti atleti riescono a muovere questo attrezzo che ricorda la pinna caudale di molti mammiferi acquatici.


Apnea Dinamica Senza Attrezzatura (DNF) Apnea Dinamica Senza Attrezzatura (DNF)

È la variante dell'apnea dinamica (DYN), senza utilizzo di pinne o monopinna.
Viene usualmente eseguita a rana subacquea, una variante della rana classica che la rende particolarmente efficace in immersione.


Apnea Statica (STA) Apnea Statica (STA)

L’apnea statica è un esercizio decisamente molto mentale in cui l’atleta si trova a galleggiare sulla superficie dell’acqua a faccia in giù, raggiungendo il massimo rilassamento muscolare e mentale, questa disciplina indoor non è da tutti apprezzata ma seguendo i propri intimi segnali è un ottimo esercizio che può fungere da centratura per le altre discipline che invece si praticano muovendosi nell’acqua.


In mare - Assetto Costante (CWT) In mare - Assetto Costante (CWT)

L'atleta raggiunge la profondità nuotando parallelamente ad un cavo calato verso il fondo, con pinne o monopinna. La risalita avviene nelle medesime condizioni.
E' consentito toccare il cavo una sola volta, e tipicamente l'atleta sfrutta questa opportunità per effettuare la girata nel punto di massima profondità.
Viene misurata la profondità raggiunta.


In mare - Assetto Costante senza Attrezzi (CNF) In mare - Assetto Costante senza Attrezzi (CNF)

Variante dell'assetto costante, esclude l'uso delle pinne o della monopinna.
Si misura la profondità raggiunta senza tirarsi sul cavo.
Anche in questa disciplina gli atleti eseguono il nuoto a rana subacquea, che si presta bene anche all'avanzamento verticale.


In mare - Assetto Variabile "NO LIMITS" (NLT) In mare - Assetto Variabile "NO LIMITS" (NLT)

La disciplina della profondità assoluta, quella che consente di raggiungere le massime misurazioni ai grandi campioni dell'Apnea Moderna.
È l'evoluzione dell'Assetto Variabile Regolamentato (VWT), dove l'apneista raggiunge il fondo con l'ausilio di una zavorra senza alcun limite di peso. Generalmente montata su di una "slitta", la zavorra porta l'apneista alla quota voluta, mentre la risalita è operata usualmente dal gonfiaggio di palloni.


In mare - Assetto Variabile Regolamentato (VWT) In mare - Assetto Variabile Regolamentato (VWT)

Questa disciplina della profondità ammette l'uso di una zavorra del peso massimo di 30 kg.
L'apneista si lascia cadere in rilassamento con l'ausilio del peso, ed una volta giunto sul fondo, lo abbandona. La risalita verrà effettuata coi propri mezzi, con - o senza - pinne o monopinna. I metri di profondità raggiunti determinano la misura della prova.


In mare - Immersione Libera (FIM) In mare - Immersione Libera (FIM)

L'apneista guadagna profondità con i propri mezzi servendosi di un cavo calato verso il fondo.
Nella pratica si vedono gli atleti tirarsi al cavo con le sole braccia, sia in discesa che in risalita. Si misurano i metri percorsi verso il fondo.


In mare - Skandalopetra In mare - Skandalopetra

La storia che riaffiora
Questa antichissima specialità di coppia era già praticata ai tempi di Alessandro Magno, dai pescatori greci di spugne. E’ stata riproposta negli ultimi anni.
L’apneista afferra una "petra" (pietra) di forma idrodinamica legata ad una fune: eseguendo un tuffo in verticale si lascia trasportare verso il fondo.
L’assistente segue il tuffo dalla superficie in sinergia con l'apneista che, al termine della discesa, appoggia i piedi sulla "petra", strattona la cima, e si lascia salpare dal compagno.
I metri di profondità raggiunti determinano la misura della prova.


Risultati 1 a 9 di 9     
Dimensione Pagina